
Ci sono momenti, spazi, racconti, colori, che mi provocano un bisogno irrefrenabile di scrivere, e subito.
Le parole mi si aggrovigliano in testa, mi risuonano nelle tempie, gli aggettivi si accumulano, si scontrano rumorosamente. Avete presenta la scena delle scope in Fantasia – L’Apprendista stregone? Da qualche parte devo devo devo proprio metterli. Così le parole si placano.
Una faccenda molto intima. Non meno intima quando per farne un regalo a qualche amico ho usato i social. Però, un blog! Tutta un’altra storia.
Ma come dice Mary (la prima e somma EMMEPI) “Open different doors. You may find a YOU there, that you never knew was yours”.
E allora apriamola, questa porta:
Winds in the East, mist coming in. Like something is brewing and about to begin.
(Grazie ERREGI. Per il regalo, per tutto il resto)
